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“Un raggio di sole”, premiato alla mostra convegno di oncologia di Biella

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Image 04Il progetto “Un raggio di sole” , coordinato dalle Associazioni di Volontariato in Oncologia , che ha preso corpo nel settembre dello scorso anno all’interno della struttura di Oncologia del Manzoni, è stato recentemente molto apprezzato e riconosciuto come una delle iniziative più lodevoli  nell’ambito dei percorsi di umanizzazione in oncologia. Il tutto è avvenuto all’ultima edizione della mostra convegno Contaci , a cui abitualmente partecipano strutture sanitarie, professionisti della salute, associazioni di volontariato, cooperative sociosanitarie di tutta Italia.
La manifestazione che affronta sia l’aspetto clinico sia quello umano della malattia tumorale , “si propone come luogo di incontro, confronto e scambio - recita la sua mission – tra operatori e pazienti per condividere idee e progetti utili al miglioramento della qualità di vita dei malati”.
Vale la pena ricordare che il progetto lecchese “Un raggio di sole” , è nato con lo scopo di migliorare proprio la qualità della vita delle persone che stanno vivendo l’esperienza di una malattia neoplastica, con particolare riguardo alle donne, per  sostenerle nel momento delicato della caduta dei capelli, conseguenza della chemioterapia.
La scelta della parrucca è il  momento più delicato. Le donne si sentono  più vulnerabili di fronte agli eventi che stanno accadendo ed hanno raccontato dell’imbarazzo nell’affrontare  in parruccheria, al cospetto di altre donne, questo delicato passaggio. Si è così  pensato di far vivere  questo ‘momento’ in un ambiente protetto, con il sostegno di personale adeguatamente preparato.
Così si è acquisita la collaborazione di alcuni parrucchieri della provincia di Lecco che offrono la propria consulenza gratuita per la scelta del modello e del colore della parrucca, in maniera da evitare alle donne questo impegno che può essere fonte di ulteriore dolore e disagio (i parrucchieri curano  anche il taglio dei capelli).
Le volontarie operano in sinergia con i parrucchieri, dedicandosi con discrezionalità e rispetto a sostenere e a consigliare le donne nella scelta della protesi tricologica per migliorarne l’aspetto e per farle sentire ancora bene. Le donne interessate al servizio possono telefonare per un appuntamento al numero segnalato in un’apposita brochure informativa, distribuita dal personale del reparto oncologico del Manzoni.
L’iniziativa per le donne è completamente gratuita: gli esperti offrono la propria consulenza a titolo di volontariato e non propongono alcun servizio a scopo privato, mentre L’Associazione Cancro Primo Aiuto si è fatta carico del costo delle parrucche.
La sistemazione del locale,  i relativi arredi e il materiale informativo sono stati , invece,  finanziati con i fondi raccolti a ricordo di Marta Stefanoni , una paziente oncologica del Manzoni, scomparsa nel gennaio dello scorso anno.
Dal 27 settembre del 2010 all’agosto di quest’anno si sono rivolte al servizio quasi 170 pazienti oncologiche.