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L’Oncoematologia a Lecco

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Image 04"Il paziente oncoematologico a 360°", questo il titolo del convegno promosso dall’Azienda Ospedaliera di Lecco , in collaborazione con la Rete Ematologica Lombarda , che si terrà sabato 29 ottobre, per tutta la mattinata, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Manzoni.
Nel corso dell’appuntamento si presenterà e illustrerà anche l’attività oncoematologica del Manzoni , che conferma un incremento di pazienti trattati: attualmente sono circa 1300 i malati affetti da patologie oncoematologiche, con un aumento di circa il 20% rispetto all’anno precedente.
"Sono seguiti circa 500 soggetti – spiega in dettaglio Paola Ferrando , oncologa dell’Ospedale lecchese- con linfomi non Hodgkin, 50 con linfomi di Hodgkin, 140 con mieloma multiplo, 400 con gammopatie monoclonali, 130 con leucemia linfatica cronica e oltre 100 con malattie mieloproliferative croniche, leucemie acute e mielodisplasie dell’anziano. Tutti possono beneficiare della somministrazione dei principali nuovi farmaci biologici a bersaglio molecolare , farmaci cosiddetti "intelligenti" , molto ben tollerati anche dai pazienti anziani che, in Italia rappresentano circa il 60% dei pazienti affetti da neoplasie".
Anche l’attività trapiantologia è in espansione e negli ultimi anni sono stati effettuati oltre 30 autotrapianti di cellule staminali emopoietiche, in particolare nei pazienti affetti da mieloma multiplo , e sono state fatte un centinaio di raccolte di cellule staminali.
"Inoltre quest’anno – continua la specialista del Manzoni - per agevolare i pazienti del meratese che afferiscono all’ambulatorio di Oncoematologia dell’Ospedale Manzoni di Lecco è stato aperto presso il Mandic di Merate, nei locali del Day Hospital Oncologico, un ambulatorio di oncoematologia sia per i controlli periodici che per le prime visite".
Altra novità è la collaborazione con la scuola di specializzazione di Ematologia dell’Università di Milano-Bicocca: grazie alla borsa di studio donata dall’AIL (Associazione Italiana per la lotta contro le leucemie, linfomi e mielomi) , per i prossimi cinque anni si formerà presso l’Oncologia del Manzoni , un giovane medico ematologo che contribuirà anche alla gestione dei pazienti oncoematologici.