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La collaborazione fra Azienda Ospedaliera e Università Milano Bicocca

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Image 04 Sta prendendo sempre più corpo una positiva collaborazione fra Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco e Università di Milano Bicocca, destinata a sfociare in alcuni progetti che configureranno vieppiù il Manzoni e il Mandic anche come sedi di attività di ricerca, clinico-formative e di didattica universitaria.
Fanno il punto di questa significativa partnership e sinergia, i massimi esponenti dei due enti: da una parte il Rettore Marcello Fontanesi e dall’altra il Direttore Generale Mauro Lovisari.
Entrambi ricordano la costituzione di un apposito tavolo tecnico, già riunitosi in due occasioni, che ha visto operare e confrontarsi rappresentanti dell’Azienda Ospedaliera e dell’Università
Il Tavolo ha definito nel corso dei suoi lavori una serie di priorità. La prima interessa l’ambito neurologico e riguarda la creazione e attivazione al Manzoni di un Centro Studi e Ricerche sulle Neuropatie Periferiche Tossiche (di cui sarà responsabile Elio Agostoni, primario di Neurologia) , in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze e Tecnologie Biomediche della Bicocca.
Una seconda priorità riguarda un progetto di estensione dell’utilizzo della Tac/PET presso la Medicina Nucleare dell’Ospedale di Lecco (come è noto, la tecnologia diagnostica di ultima generazione è stata acquisita alla fine del 2009 grazie ad un accordo fra Azienda Ospedaliera e Ateneo di Milano Bicocca).
La nuova  collaborazione fra i due enti consentirà un uso più massivo dell’apparato tecnologico-sanitario, con notevoli benefici per le liste di attesa in ambito oncologico.
All’ordine del giorno anche l’avvio di una Scuola di Robotica chirurgica che potrà contare sul Sistema Leonardo Da Vinci ma anche di nuove tecnologie robotiche in ambito neurochirurgico.
Altri due indirizzi su cui si orienterà la collaborazione fra Azienda Ospedaliera e Università interessano l’Ospedale di Merate. Al Mandic, infatti, sarà avviata una sperimentazione assistenziale , unica in Italia (esiste qualcosa del genere soltanto in alcuni centri ospedalieri tedeschi) su pazienti gravemente neuro-debilitati seguiti , dopo la terapia intensiva, in uno spazio di degenza ad hoc prima di essere destinati e affidati alle cure domiciliari.
L’Ospedale di Merate , inoltre, è interessato a un ulteriore progetto che coinvolgerà il Settore Anestesiologico Pediatrico della Facoltà di Medicina di Unimib , relativamente ad interventi sulle malformazioni pediatriche, ambito specifico operativo del team chirurgico diretto da Marco Bernardi, ampiamente riconosciuto e apprezzato a livello nazionale.
Lovisari si sofferma anche sullo sviluppo, in via dell’Eremo, di progetti quali la telemedicina in ambito odontoiatrico  per l’individuazione dell’ oral cancer, l’avvio a Lecco delle cure delle malattie parodontali, l’istituzione di un centro implantoprotesico, il programma di protesi sociali per la popolazione geriatrica.