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Pronto soccorso

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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Agosto 2011 08:21

EQUIPE

Dr. Luciano D'Angelo  Direttore 
Dr.ssa Catia Galimberti  Dirigente Medico  
Dr Valter Tantardini Dirigente Medico  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
Dr Claudio Scarazzati Dirigente Medico  
Dr.ssa Cristina Lorini  Dirigente Medico  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
Dr Fausto Gianola Dirigente Medico  
Dr Gianpaolo Schiavo Dirigente Medico  
Dr Giuseppe Vaghi Dirigente Medico  
Dr.ssa Emanuela Mozzanica  Dirigente Medico  
Dr.ssa Michela Barollo  Dirigente Medico   
Dr. Mario Cerino Dirigente Medico   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
Dr Marco Tonini Dirigente Medico  
Dr Sergio Lambrughi Dirigente Medico  
Dr Antonio Ernesti Dirigente Medico  
Sig. Donato Costadoni Caposala  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  0341/489699

NUMERI UTILI

Postazione centrale  0341/489697
TRIAGE 0341/489696
FAX 0341/489698

L’ATTIVITÀ CLINICA
si articola in :
• Pronto Soccorso
• Osservazione Breve
L’attività di Pronto Soccorso è rivolta all’assistenza prestata a persone in condizioni cliniche acute o gravi e consiste in un rapido inquadramento diagnostico e nell’attuazione delle prime cure necessarie. Nei casi ritenuti gravi è sempre opportuno rivolgersi preventivamente al servizio 118, anche se è possibile recarsi direttamente in Pronto Soccorso.
All’arrivo in Pronto Soccorso, nel punto di accoglienza, avviene la valutazione del livello di urgenza (Triage) e l’assegnazione di un codice-colore: Rosso -> paziente molto critico/pericolo di vita, accesso immediato alle cure.  Giallo -> paziente critico, accesso rapido alle cure.  Verde -> paziente non critico, accesso alle cure successivamente ai due codici precedenti.  Bianco -> pazienti con problematiche di salute affrontabili ad altri livelli del Servizio Sanitario, accesso alle cure solo dopo aver risolto le altre urgenze presenti.
Al termine della visita e dell’eventuale attività di diagnosi e terapia, il medico può disporre il ricovero, la dimissione o il proseguimento della valutazione nell’Unità di Osservazione Breve annessa al Pronto Soccorso. In quest’area vengono accolti, per un periodo di norma non superiore alle 24 ore, i pazienti che necessitino di un definito programma  di controlli o di cure per migliorare la sicurezza della dimissione o per stabilire l’effettiva necessità del ricovero. L’Unità di Osservazione Breve è dotata di otto posti letto, disposti in camere doppie, ciascuna con servizi dedicati. L’assistenza è prestata dal personale di medici ed infermieri del Pronto Soccorso.
Nel caso in cui non fosse disponibile posto letto nell’ambito dell’Ospedale o venisse riscontrata una patologia per la quale vi fosse indicazione a ricovero presso un  reparto specialistico non presente ( ad esempio chirurgia maxillo-faciale  ) il Medico di Pronto Soccorso disporrà il trasferimento protetto presso la struttura più idonea . 

LA NORMATIVA REGIONALE CHE REGOLAMENTA L’APPLICAZIONE DI TICKET ALLE PRESTAZIONI DI PRONTO SOCCORSO
A conclusione della visita e degli eventuali accertamenti il Medico di Pronto Soccorso attribuisce un codice colore in uscita ,basato sugli stessi principi di gravità ed urgenza utilizzati per il triage. Dal 20/12/2002, in base alla delibera della Giunta Regionale n° 11534, il ticket è dovuto solo per i codici che il Medico di Pronto Soccorso ha classificato come bianchi in uscita  .

Non è soggetto al ticket chi: 

• Ha meno di 14 anni o più di 65 anni
• Gli infortuni sul lavoro
• Le condizioni esenti previste dalla Legge
• E’ accompagnato in Pronto Soccorso per disposizione delle Forze di Polizia
• E’ affetto da malattie definite come rare.
• Viene ricoverato o trattenuto in Osservazione Breve  

PUNTI DI FORZA DELLA STRUTTURA

La Struttura di Pronto Soccorso si caratterizza per :

1. avvalersi di personale Medico ed Infermieristico dedicato con specifica competenza nell’area dell’Urgenza/Emergenza

2. applicare linee guida e percorsi diagnostico/terapeutici validati, rilevanti e basati sull’evidenza .

3. utilizzare un sistema informatizzato di gestione dei dati clinici ed amministrativi che consente l’archiviazione e l’analisi dei dati di attività

4. garantire l’identificazione del Pz soprattutto per le categorie più fragili

5. gestire i farmaci ad alto rischio come da disposizioni di legge

6. prevenire le cadute dei Pz durante il periodo di diagnosi e cura mediante la formazione continua del personale e l’utilizzo di presidi

7. attuare un sistema capace di riconoscere e discriminare le diverse problematiche di salute in modo da  garantire un  accesso rapido ai Pazienti che presentino patologie di gravità più elevata .

8. garantire, nei limiti del possibile,  modalità di accesso preferenziali ,con tempi di attesa contenuti, per i bambini, gli anziani, i disabili ed i Pz con problematiche psico-sociali

9. disporre dell’ Unità di Osservazione Breve  per la quale sono previsti percorsi di diagnosi e cura organizzati , piani assistenziali pre-definiti , sistema informatizzato di gestione dei dati con controllo ed analisi dell’attività

10. giungere al termine del processo di cura ad una sempre migliore definizione del problema utilizzando le risorse   a disposizione ( ricovero mirato presso il Servizio che può fornire la migliore cura; utilizzo  dell’area di Osservazione Breve per un inquadramento il più possibile chiaro del problema )

11. garantire una dimissione protetta grazie all’integrazione sempre maggiore tra l’Ospedale e le strutture della Medicina di Base e del Territorio e fornire al Paziente un piano di cura pre-impostato attraverso l’accesso diretto ai Servizi ambulatoriali o di Day Hospital dell’Azienda  .

12. garantire una valutazione clinica anche a coloro che non presentano patologie con caratteristiche cliniche di gravità  in tempi strettamente dipendenti dalle risorse disponibili

13. partecipare alla rete di rilevazione dell’abuso infantile

14. effettuare un costante programma di formazione interna

15. Sviluppare l’utilizzo dell’ecografia in emergenza/urgenza

 

Unico

n unico